SCUOLA SECONDARIA CONCORSO ORDINARIO

  • Abilitazione specifica sulla classe di concorso

  • Oppure laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

  • Oppure abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente

  • Oppure laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Tale requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio).

  • Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017)

Per i posti di insegnamento sul sostegno oltre ai requisiti richiesti per i posti comuni è necessario aver conseguito la  specializzazione

MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL CONCORSO ORDINARIO

Il Concorso Docenti Secondaria Ordinario per i laureati con 24 CFU, prevede una prova preselettiva a risposta multipla + 2 scritti + 1 orale.

La domanda può essere presentata in una sola regione pena esclusione

La domanda di  partecipazione al concorso può essere presentata dalle ore 9.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23,59 fino al 31 luglio 2020 esclusivamente in modalità telematica attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e procedure selettive”

I candidati presentano istanza di partecipazione  al  concorso unicamente in modalita' telematica, ai sensi del decreto  legislativo 7  marzo  2005,  n.  82,  e   successive   modificazioni   attraverso
l'applicazione «Piattaforma Concorsi e  Procedure  selettive»  previo possesso delle credenziali SPID,  o,  in  alternativa,  di  un'utenza valida per l'accesso ai  servizi  presenti  nell'area  riservata  del
Ministero con l'abilitazione specifica al servizio «Istanze  on  Line (POLIS)». Le istanze presentate con  modalita'  diverse  non  saranno
prese in  considerazione.

Prova preselettiva

La prova e’ costituita da 60 quesiti a risposta multipla  con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, cosi’ ripartiti:

a) capacita’ logiche: 20 domande;
b) capacita’ di comprensione del testo: 20 domande;

c) conoscenza della normativa scolastica: 10 domande;
d) conoscenza della lingua inglese: 10 domande.

Prove scritte e prova orale

Le prove d’esame per i posti comuni

Per i posti comuni, oltre alla prova preselettiva, sono previste due prove scritte e un colloquio orale

  • Prima prova scritta: distinta per ciascuna classe di concorso e la cui articolazione, da uno a tre quesiti, e’disciplinata dall’Allegato A di cui al Decreto Ministeriale, ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa.

    Nel caso di classi di concorso riguardanti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta.

  • La durata della prova è pari a 120 minuti

  • La prova è superata con un punteggio minimo di 28 punti su 40 ed è la condizione necessaria per la valutazione della seconda prova scritta

  • Seconda prova scritta: si articola in due quesiti a risposta aperta:

    • Il primo quesito è volto alle conoscenze e competenze antro-psico-pedagogiche 

    • Il secondo quesito è volto all’accertamento delle competenze didattico – metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso

    • La durata della prova è pari a 60 minuti

    • Per la valutazione della prova la commissione ha a disposizione 40 punti per ogni quesito svolto. La valutazione è data dalla media aritmetica dei due punteggi.

    • La seconda prova scritta è superata con un punteggio minimo di 28 su 40 ed è condizione necessaria per l’accesso alla prova orale

  • Prova orale: La prova orale per i posti comuni valuta la padronanza delle discipline, nonchè la capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC e consiste in un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.

  • La commissione interloquisce inoltre con i candidati per accertare le capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno a livello B2 del Quadro Comune di Riferimento per le lingue

  • Ha una durata massima di 45 minuti e si supera con un voto minimo di 28 su 40

 

  •  

Le prove d’esame per i posti di sostegno

  • La prova scritta per i posti di sostegno, distinta per la scuola secondaria di primo e secondo grado, e’ articolata in due quesiti a riposta aperta inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilita’, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’. 

  • La prova è superata con un punteggio minimo di 28 su 40 ed è condizione necessaria per l’accesso alla prova orale.

  • La prova orale per i posti di sostegno, i cui temi sono predisposti dalle commissioni giudicatrici, valuta la competenza del candidato nelle attivita’ di sostegno all’alunno con disabilita’ volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle potenzialita’ e alle differenti tipologie di disabilita’, anche mediante l’impiego delle TIC, e accerta la capacita’ di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

  • La prova orale è superata con un punteggio minimo di 28 su 40 ed è condizione necessaria per l’accesso alla prova orale.

Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi di cui all’art. 6 del Decreto Legislativo, costituisce ai sensi dell’art. 5, comma 4-ter del Decreto Legislativo, abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso.

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